Il calendario nazionale per il Campionato italiano di regolarità classica per auto storiche prevedeva per il week-end scorso la 15ma edizione del Città di Lumezzane, manifestazione che, negli anni, ha sempre testimoniato interesse da parte dei piloti e del pubblico.
Anche questa edizione, nonostante il periodo di crisi economico-congiunturale ed i recenti fatti che hanno coinvolto alcuni tesserati Csai, non ha mancato di confermare quanto sopra affermato con ben 111 equipaggi iscritti, dei quali 110 verificati.

Da sottolineare la qualità dei Driver presenti; nel dettaglio:

23 top driver
35 driver A
19 driver B
6 driver C
2 driver D
26 driver NC (tra i quali è doveroso citare il recente vincitore della 1000 Miglia, l’argentino Juan Tonconogy), alla guida di vetture che hanno certamente interessato il numeroso pubblico presente, così suddivise:
12 nel 1° raggruppamento (costruite entro il 1946)
32 nel 2° raggruppamento (costruite dal 1947 al 1957)
12 nel 3° raggruppamento (costruite dal 1958 al 1961)
10 nel 4° raggruppamento (costruite dal 1962 al 1965) ecc…,

quindi più del 50% delle vetture partenti erano delle “gentili signorine” con oltre 50 anni di vita. Completa questa breve presentazione della manifestazione il percorso di gara che prevedeva impagabili “cartoline” della provincia bresciana.

Per quanto attiene i dati tecnici-cronologici della 15ma edizione del Città di Lumezzane:
partenza alle ore 08:45’ e dopo 49 prove cronometrate (nessuna ripetuta e tutte valide), 5 controlli orari tutti validi, l’arrivo della prima vettura alle ore 15:30’ con premiazioni alle ore 18:00’, dato quest’ultimo molto gradito ai concorrenti che hanno apprezzato un rientro a casa “con il sole”.

Oneroso l’impegno cronometristico dell’associazione di Brescia che, in aggiunta ai crono di Milano, Lecco e Lodi, ha posto in campo 50 cronometristi, dei quali 10 allievi che hanno fornito la giusta e positiva testimonianza del lavoro di reclutamento e propedeutica in essere a Brescia.

La qualità del servizio svolto da tutti i crono, oltre al rispetto dei tempi del programma gara, è documentata dai numeri. Basti pensare che i primi 20 classificati riportano una media penalità gara entro i 6,51/00 con una spettacolare media di 2,10/00 del primo classificato, l’equipaggio bresciano VESCO/GUERINI.

A.s.d. BRIXIA CRONO